Il purificatore come alleato contro la muffa in casa




Il purificatore come alleato contro la muffa in casa
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purificatore contro la muffa

Le muffe sono un problema che si presenta spesso negli ambienti umidi, e possono danneggiare seriamente la salute degli individui più fragili come bambini, anziane o donne in gravidanza.

Uno dei modi per proteggersi dalla muffa è l’utilizzo di uno ionizzatore: si tratta di strumenti in grado di generare ioni che purificano l’aria dalle particelle dannose, eliminando non solo le muffe ma anche batteri, virus e allergeni come quelli contenuti nei pollini e nei peli di animali.

 

Tre purificatori per ambienti umidi

  • Un ottimo ionizzatore per le necessità quotidiane è Virus Doctor di Samsung, adatto per stanze fino a 28 mq di superficie; questo ionizzatore funziona generando ioni di ossigeno e di idrogeno, che si combinano formando ioni HOO- in grado di circondare e neutralizzare le sostanze nocive dell’aria, incluse le muffe.

    ionizzatore senza filtro

    È l’ideale per tutti coloro che soffrono di problemi respiratori o allergie, o che semplicemente vogliono respirare aria più pulita. Questo ionizzatore è dotato di due velocità, entrambe le quali sono comunque sufficientemente silenziose da permettere di dormire senza disturbo. Uno dei vantaggi di questo ionizzatore consiste nel fatto che, dopo l’acquisto, non vi sono altre spese: i filtri infatti non devono essere sostituiti, ma soltanto puliti ogni settimana.

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  • Chi invece ha bisogno di purificare l’aria in un ambiente più ampio potrà optare per il purificatore AeraMax DX95 di Fellowes , adatto per ambienti fino a 28 mq. Questo purificatore è in grado di rimuovere il 99,97% di tutte le sostanze inquinanti presenti nell’aria: è dunque in grado di rimuovere non solo le muffe, ma anche la polvere, i batteri e i pollini. La particolarità di questo purificatore sta nel fatto che è dotato di un filtro HEPA, capace di filtrare anche le particelle più sottili; per garantire il filtraggio di fumo e odori, invece, è dotato di un filtro al carbone attivo, garantendo così un doppio processo di filtrazione che purificherà l’aria in modo quasi totale.

    virus batteri aria casa

    Grazie ai sensori AeraSmart, inoltre, il purificatore regola automaticamente la propria potenza in base alla qualità dell’aria esterna; il consumo di energia va dunque da 5 a 86 W. È comunque possibile regolare manualmente la potenza grazie al touch screen della macchina, scegliendo tra quattro impostazioni di velocità.

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  • La qualità dell’aria non è però un problema che riguardi soltanto la propria casa, ma spesso coinvolge anche il posto di lavoro: non sempre però è possibile o fattibile installare un purificatore per tutto l’ambiente di lavoro, specialmente se si tratta di un open space. In questo caso, la soluzione ideale è l’acquisito di un purificatore d’aria personale, come quello Dr Ion Plasma, alimentato da una porta USB: si tratta di un purificatore in grado di purificare l’aria da muffe, polvere, batteri e fumo di sigaretta nel raggio di un metro dal punto in cui viene collocato, fornendo così una maniera semplice e veloce per purificare l’aria intorno a sé anche in un ambiente ampio.

    purificatore per lavoro

    Grazie alle sue dimensioni ridotte, si presta benissimo anche ad essere utilizzato in automobile, collegandolo a un’apposita presa di alimentazione USB.



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